Mascherina da passeggio

Mascherina da passeggio - Giancarlo Tonti

Una mascherina da passeggio.

Questa è l’immagine che ricorderemo per questa estate 2020.
Senza minimamente pensare ai morti.
Con cori di negazionisti che non ammettono l’esistenza del Covid-19.
Con la politica senza palle che si è piegata prona al mercato, permettendo ogni possibile nefandezza senza dimostrare uno spirito di nazione. In pasto a governatoruncoli locali che si fanno gli affari propri (in tutti i sensi).

Così la “notte rosa” che si era già dilatata da “notte” a “week-end” diventa un’intera settimana nella quale si metteranno in pratica le peggiori decisioni.

Non capire niente è un problema relativo, molto minore del vantarsi di non capire niente.

Oggi c’è forse uno scarso 10% di persone che usa la mascherina.
Perché mettere online ogni minuto della propria vita dalla fase embrionale in poi non è sbagliato mentre mettere la mascherina è violazione della persona. Roba da matti.

Chissà se si potrà ancora uscire tranquilli a fare foto… per ora se esci con la mascherina ti guardano come una merda su un cuscino di raso.

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