Il guardiano

Il guardiano - Giancarlo Tonti

Il guardiano se ne sta lì, immobile e impassibile.

Controlla, vigila. Avvisa gli altri, in caso, magari se in quell’acqua stranamente ferma si vede passare qualche pesce.

Chissà se pensa o se sta solo a fare il suo mestiere.
Perché c’è tanto mondo che fa un mestiere senza pensare.

Sono arrivato che era già lì ed era ancora lì quando sono andato via.
Immobile e impassibile.

Mi immagino anche che si sia chiesto cosa avesse da guardare quel bipede laggiù.
Un essere inferiore, senza ali, arrivato camminando e camminando ripartito.

Perché il guardiano se ne sta lì. Ma ti vede. E giudica.

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